Il simbolo della festa della mamma.

Quando si parla di azalea oramai viene automatico e spontaneo pensare all’AIRC e all’impegno per la lotta contro il cancro. Da anni infatti l’associazione raccogliere fondi da destinare a progetti di ricerca, a borse di studio per giovani ricercatori, alla diffusione costante di una corretta informazione.
Se avete avuto in dono un’azalea, o se avete contribuito alla ricerca facendovi un regalo, potrebbe esservi utile saperne un po’ di più sulle sue origini, le sue caratteristiche e come prendersene cura nel migliore dei modi.

La pianta di azalea: come farla durare più a lungo possibile.

L’azalea è una pianta che appartiene alla stessa famiglia dei rododendri ed è una pianta acidofila, ed ha quindi bisogno di crescere in un terreno dal pH abbastanza acido. Pertanto qualora si decida di coltivarla in vaso, è preferibile scegliere un terriccio specifico.

Un piccolo trucco è quello di utilizzare come fertilizzante naturale, in piccole quantità, i fondi di caffè. Cresce rigogliosa col clima mediterraneo, ma è originaria di regioni piuttosto piovose, quindi ama un microclima abbastanza umido. Dunque è bene nebulizzare abbastanza spesso la vostra piantina di azalea, ma mantenendo sempre il giusto equilibrio, per non rischiare che troppa acqua possa farne marcire le radici.

Cresce bene non solo nei giardini, ma, come si è detto, può avere una crescita e conservazione facile anche in vaso. Ed è proprio in vaso che ha infatti una grande diffusione, per via della sua grandezza media non ingombrante.
L’azalea ama il sole, ma non i suoi raggi diretti, infatti teme la calura estiva. Quindi sarebbe meglio posizionarla in un punto più ombreggiato del balcone. Questo però non vuol dire che non possa essere coltivata anche in casa. Tanto più se pensate che l’azalea è una di quelle piante consigliate proprio allo scopo di depurare l’aria casalinga.

L’AIRC adotta le azalee anche quest’anno.

Il periodo di maggiore fioritura dell’azalea è proprio il periodo di maggio, quando tradizionalmente si festeggia la mamma. Infatti, è da sempre una delle piante fiorite più regalate in questa occasione. Per questo l’AIRC l’ha adottata come simbolo della raccolta fondi per le sue iniziative.

In occasione della festa della mamma infatti, in tantissime piazze italiane l’AIRC, con tutti i suoi volontari, organizza la distribuzione di questo bellissima pianta: basta un contributo minimo e potrete fare un bellissimo regalo alla vostra mamma, a voi stessi, e alla ricerca. Grazie a questa raccolta fondi, l’AIRC negli anni ha finanziato in maniera concreta la ricerca.
Quindi ricordatevi: il 14 maggio, giorno della festa della mamma, cercate nelle piazze l’azalea della ricerca da regalare alla vostra mamma.