La condizione di freelance ovvero di praticare lavoro in proprio comporta inevitabilmente una modifica dei ritmi di vita e delle abitudini legate al quotidiano.  La differenza rispetto alla situazione precedente investe tutti gli aspetti, ad iniziare da quelli pratici a finire a quelli psicologici. Si dovrà variare, ad esempio, la postazione utilizzata per svolgere il lavoro. L’organizzazione dei ritmi produttivi esigerà una rielaborazione e un riadattamento e così via per tutti gli altri fattori. Sicuramente, comunque, uno degli aspetti più importanti è quello relativo all’alimentazione.

nella fase iniziale dell’attività di freelance si tenderà ad alimentarsi in maniera poco regolata sia a causa dei diversi ritmi di lavoro, decisamente più intensi,  che dovuti  ad un naturale aumento dei livelli di stress che accompagna sempre i cambiamenti.

Se non si porrà attenzione a riequilibrare la sregolatezza dello stile alimentare. oltre ad un progressivo aumento del peso, si andrà incontro a problemi di tipo gastrico e ad alterazioni del ritmo e della qualità del sonno.

ALCUNI SUGGERIMENTI PER RITROVARE L’EQUILIBRIO NELL’ALIMENTAZIONE

Il primo passo è quello di concedersi, al risveglio, tutto il tempo necessario per una abbondante prima colazione che vi aiuterà a “carburare” e ad affrontare con energia la giornata.  Una possibile soluzione è costituita dal consumo di  prodotti freschi come latticini magri, accompagnati da cereali di tipo  integrale e da semi oleosi.  Potete decidere anche per altre combinazioni, se lo preferite, basta però garantirsi un autentico pasto e non l’alternativa tipica del cornetto e cappuccino consumati al bar.

Nel corso della mattinata ci si può concedere uno spuntino leggero che servirà non solo a smorzare l’appetito e a non arrivare all’ora di pranzo troppo affamati ma vi permetterà di fare una pausa distensiva e di tornare al lavoro ricaricati.

La regola principale da rispettare durante il pranzo è quella di un consumo molto limitato  di carboidrati. Sarà opportuno aggiungere, invece, una quantità di proteine che hanno il vantaggio di regalare una maggiore sensazione di sazietà. E’ necessario, in ogni caso, evitare pranzi troppo abbondanti per non rallentare il processo digestivo e compromettere anche il livello di prestazione lavorativa.

Altro suggerimento importante è quello di non cedere alla disponibilità  del cibo pronto o dello snack consumato al bar. Questi alimenti infatti riescono ad apparire  appetitosi solo grazie all’eccesso di condimenti e al livello innalzato  di sapidità rispetto al normale. L’apporto extra di sale e di grassi risulterà deleterio sul piano della salute  e l’abitudine a consumare il pranzo fuori casa si tradurrà in un carico inutile a livello economico.

Lo spuntino del  pomeriggio, così  come quello del mattino, è costituito da un break a base di frutta fresca.

A cena sarà essenziale mantenersi leggeri: si sceglieranno carni bianche e verdure preferibilmente al vapore. In generale, sarà meglio evitare i cibi fritti e le sostanze eccitanti.

Nel corso della giornata non si dovrà fare abuso di caffè, tendenza comune quando si è sottoposti a intensi ritmi di lavoro.    Nel caso di necessità  di un “boost energetico” ci si può un quadratino di cioccolato fondente oppure una tazza di thè verde Macha o anche di caffè verde.

Ultimo consiglio: ricordate di praticare sistematicamente attività fisica. Inizialmente potrebbe essere difficile allontanarsi dal lavoro e dedicare tempo allo sport ma con il tempo diventerà un’abitudine irrinunciabile.