Se sia meglio affidarsi ad un privato per tinteggiare casa o se il classico intervento fai da te sia ugualmente efficace è una questione che crea sempre una forte tensione. C’è chi pensa che affidare il lavoro ad un imbianchino sia la scelta più veloce e comoda e chi pensa invece che rimboccandosi le maniche si potrebbe ottenere lo stesso risultato, risparmiando sui costi. Tutto dipende anche molto dal tipo di budget di cui si dispone e dalla voglia e tempo che uno possiede. Se è il risparmio quello che conta allora basterà seguire una delle tante guide che si trovano online su come tinteggiare per la prima volta le proprie pareti di casa.

Per i materiali da comprare e i pennelli giusti da scegliere sarà sufficiente farsi consigliare dal venditore di un qualunque colorificio e il gioco è fatto. È ovvio che soprattutto all’inizio saranno molte le cose che dovrete imparare prima di buttarvi di getto sul rullo, in modo da evitare risultati poco carini sui muri della casa ed esser sicuro di aver scelto i colori primari giusti. L’imbianchino è un professionista del settore, quindi sicuramente avrà la giusta attrezzatura e materiali che in commercio non si troveranno. Ci impiegherà sicuramente meno tempo e potrà farvi diversi risultati che chi non ha la pratica non potrà farvi. Però è naturale che i costi saranno diversi.

Prima di decidere il da farsi potrete visionare i diversi lavori pubblicati online di effetti molto belli creati sulle pareti. Dal tamponato, alle terre fiorentine all’effetto pietra spaccata, ecc. Se pensate di saperli fare da soli (guardando le guide) o comunque se non avete grosse pretese allora potrete cimentarvi voi nel pitturare casa. Se è la particolarità che cercate, beh quella solo un professionista del settore potrà darvela. Va ricordato che la pittura in casa và data almeno ogni 6 anni e se abitate già all’interno dell’abitazione, dovrete ricordarvi di proteggere sia i mobili che il pavimento, per evitare di dover fare il doppio del lavoro (pulizia) in un secondo momento.