Per evitare che a Taranto succeda ancora quello che è capitato giorni fa con una coltre di polveri neri che ricopriva la città, il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico n.d.r), d’intesa con l’Amministrazione Straordinaria, sta valutando la possibilità di anticipare i tempi per la copertura dei parchi principali”.

La notizia, riportata dall’Ansa, non è di poco conto, perché dopo l’allarme Wind Day ormai rientrato a Taranto potrebbe spegnere definitivamente tutte le polemiche relative all’inquinamento causato dall’ILVA. Grazie all’impegno dell’Amministrazione Straordinaria e della nuova società Am Investco, è infatti possibile anticipare la copertura dei parchi minerali.

Ci vogliono fondi, che l’Amministrazione Straordinaria si è resa disponibile ad anticipare e Am Investco si è impegnata a restituire, dopo aver garantito che applicherà il progetto già predisposto dai commissari. La copertura dei parchi minerali quindi potrebbe concretamente avvenire “ancor prima dei tempi previsti dal Dpcm ambientale (il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.d.r)”.

La fonte citata dall’Ansa è “una fonte presente al Tavolo” del Ministero per lo Sviluppo Economico. Secondo l’agenzia di stampa, la copertura dei parchi minerali prevede un investimento di circa 400 milioni, che come detto sarebbero tutti a carico dell’investitore, vale a dire Am InvestCo. Spiega ancora l’Ansa: “Per accelerare i tempi e slegarli dalla tempistica della procedura di trasferimento degli asset, l’ipotesi è di anticipare sia i lavori sia l’investimento finanziario necessario che verrebbe anticipato dalle casse dell’Amministrazione Straordinaria che poi si rivarrebbe su Am InvestCo”.

L’accelerazione delle tempistiche, pur con notevoli intoppi di carattere formale, si è resa necessaria proprio a causa delle polemiche di questi giorni. La volontà di anticipare i tempi è però comune a tutte le parti in causa, dal Ministero al nuovo investitore passando per i commissari. La situazione dovrebbe quindi sbloccarsi a breve, considerando che sussiste l’impegno da parte di tutti.

Una bella notizia per la città di Taranto e per i tarantini.